SCENT

Diagnostica tumorale

Mission:

Con SCENT si mira ad introdurre un metodo innovativo di screening per gli adenomi al colon retto, a supporto del test di ricerca del sangue occulto fecale (FOBT) attualmente adottato dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) sui soggetti di età ≥50 anni. L’obiettivo è l’individuazione dei falsi negativi del test FOBT, che si stimano intorno ad un 20% del totale, dunque molto elevati. L’impatto sarà una diminuzione della mortalità, a scapito di un aumento irrisorio dei costi per il SSN e le cliniche private che adotteranno il test SCENT.


Prodotto/Servizio:

SCENT A1 (prototipo attualmente disponibile) sarà un dispositivo portatile, di semplice utilizzo ed a costo contenuto che migliorerà lo screening preventivo degli adenomi colon-rettali senza complicare la procedura adottata dal SSN, in quanto sarà effettuato (come il FOBT) sulle feci raccolte paziente, analizzando la composizione dei gas emessi da queste ultime.


Curiosità:

L’idea alla base di SCENT nasce in ambito universitario, nel laboratorio di Sensori (LS) dell’Università di Ferrara, dalla lettura di articoli di interesse scientifico in merito ai gas volatili emessi dalle cellule tumorali. Da qui l’idea di applicare i sensori a base di ossidi metallici nanostrutturati, estremamente versatili, al rivelamento di tali gas marcatori nelle esalazioni gassose fecali di pazienti affetti da polipi intestinali. Si è infatti visto che, entrando a contatto col tumore le feci subiscono una trasformazione che il nostro strumento è in grado di individuare.


Team:
Cesare Malagù – presidente e responsabile commerciale
Giulia Zonta – responsabile amministrativo
Nicolò Landini – CEO
Sandro Gherardi – responsabile tecnico e informatico
Alessio Giberti – responsabile alle risorse umane
Andrea Gaiardo – responsabile allo sviluppo